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Visitor identification · confronto

Alternativa a Dealfront

Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026

Dealfront non esiste più come prodotto separato: nel 2026 il marchio è tornato Leadfeeder e dealfront.com reindirizza al sito Leadfeeder. Se cercavi Dealfront per vedere quali aziende visitano il tuo sito, l'alternativa italiana è Radar di Clientium: 100 aziende gratis per sempre, poi 99 € al mese senza vincolo.

Nota di metodo: redirect e prezzi verificati l'11 agosto 2026 sulle fonti pubbliche (dealfront.com, leadfeeder.com). Se rappresenti il marchio e trovi un'imprecisione, scrivici: correggiamo entro 7 giorni.

Che fine ha fatto Dealfront

Se hai cercato "Dealfront" e sei atterrato su un sito che si chiama in un altro modo, non hai sbagliato niente: è la storia del marchio a essere contorta. In sintesi, tre passaggi in quattro anni.

  1. 2022: nasce Dealfront. Leadfeeder, il software finlandese che identifica le aziende in visita sul sito, si fonde con Echobot, società tedesca di dati commerciali forte sul mercato DACH. Il gruppo adotta il nuovo marchio Dealfront e unifica i prodotti in un'unica piattaforma.
  2. 2022-2025: la piattaforma unica. Web Visitors (l'ex Leadfeeder), Target (l'ex Echobot), liste e campagne vivono sotto il nome Dealfront. È il periodo in cui il marchio si fa conoscere anche in Italia, soprattutto tramite le classifiche di settore.
  3. 2026: si torna a Leadfeeder. Il gruppo riporta tutto sotto il nome storico. Oggi dealfront.com reindirizza a una pagina di leadfeeder.com che spiega il passaggio (redirect verificato l'11 agosto 2026): Dealfront come prodotto autonomo non si può più comprare.

Chi oggi cerca "dealfront" trova quindi un marchio che non esiste più, un redirect e poca chiarezza. Questa pagina serve esattamente a questo: spiegare cosa è successo e cosa valutare al suo posto.

Cosa significa per chi era cliente o lo stava valutando

Sul piano pratico, valutare Dealfront oggi significa valutare Leadfeeder: stessa società, listino attuale a marchio Leadfeeder. Le cifre verificate l'11 agosto 2026: piano Lite gratuito limitato a 100 aziende al mese con storico di soli 7 giorni; piano Discover da 99 € al mese con fattura annuale (165 € nel mensile); contatti con email e telefoni verificati solo dal piano Activate, 369 € al mese con fattura annuale (527 € nel mensile); piano Scale da 599 € al mese, solo annuale anticipato. Sopra tutto, un sistema a crediti che rende il costo effettivo variabile mese per mese.

Per chi era cliente Dealfront la sostanza non cambia: prodotto in inglese, piani costruiti per aziende strutturate, dati pensati per il Nord Europa. Per chi lo stava valutando, il consiglio è confrontare i piani attuali, non i ricordi del vecchio listino.

Vale anche la pena allargare lo sguardo: la categoria non si esaurisce con un solo nome. Tra i tool esteri il concorrente più diretto è Leadinfo, olandese, che abbiamo analizzato con lo stesso metodo inAlternativa a Leadinfo; tra gli strumenti italiani c'è Radar, di cui parliamo più sotto. In ogni caso, il criterio di scelta per una PMI italiana resta identico: lingua del prodotto, prevedibilità del costo e capacità reale di riconoscere le aziende italiane sul tuo traffico, non su quello dichiarato nelle brochure.

Perché i rebrand ripetuti sono un segnale

Un cambio di nome non è un difetto in sé. Due in quattro anni, però, per chi deve firmare un abbonamento sono un'informazione: significano fusioni da digerire, team riorganizzati, priorità che cambiano. Non a caso il periodo post fusione ha lasciato tracce nelle recensioni: il punteggio di 3,7 su G2 è citato perfino dalle pagine di confronto dei concorrenti diretti. E chi aveva salvato guide, listini o integrazioni a marchio Dealfront si è ritrovato link e documentazione da rifare. Niente di squalificante: solo un elemento in più da pesare quando si sceglie un fornitore a cui affidare i dati del proprio sito.

Tre verifiche prima di rinnovare (o firmare)

Se stavi usando Dealfront o lo avevi in valutazione, tre controlli ti mettono al riparo da sorprese, qualunque strada tu scelga.

  • Fatti confermare il listino per iscritto. Con il ritorno a Leadfeeder il riferimento è il listino nuovo: chiedi nero su bianco piano, prezzo al rinnovo e quanti crediti sono inclusi.
  • Esporta il tuo storico adesso. Nei passaggi di piattaforma i dati storici sono la prima cosa che si perde: scarica le aziende identificate finora, ti serviranno per confrontare qualsiasi alternativa.
  • Misura la copertura sul tuo traffico reale. Le percentuali dichiarate valgono poco: conta quante aziende italiane vengono riconosciute sul tuo sito, in un mese vero. È un test che non costa nulla fare in parallelo con Radar.

Radar e l'ex Dealfront a confronto

Versione compatta, sulle voci essenziali. Il confronto completo riga per riga è nella pagina Alternativa a Leadfeeder.

VoceRadarLeadfeeder (ex Dealfront)
LinguaItalianoInglese e tedesco
Gratis100 aziende al mese per sempre, senza carta100 aziende con storico di 7 giorni
Prezzo99 € al mese fissi, senza vincoloDa 99 € annuale; contatti da 369 €; sistema a crediti
Aziende italianeRegistri RIPE + anagrafica delle imprese italianeCopertura italiana non dichiarata
Stabilità del marchioRadar, di Clientium, dal primo giornoLeadfeeder, poi Dealfront, poi di nuovo Leadfeeder

L'alternativa che non cambia nome: Radar

Radar fa una cosa sola e la fa in italiano: ti mostra quali aziende visitano il tuo sito, con ragione sociale, città e pagine viste. Il meccanismo è la targa della rete aziendale: ogni impresa naviga da una connessione registrata a suo nome, Radar la legge nei registri RIPE e la incrocia con l'anagrafica delle aziende italiane. I limiti, detti subito: la quota di traffico identificabile va di solito dal 10 al 40% (smart working e reti domestiche non sono attribuibili) e vedi l'azienda, non la persona. Come usare questi dati è spiegato nella guida chi visita il mio sito.

Dietro Radar non c'è una startup al primo rebrand ma Clientium, agenzia di presa appuntamenti B2B che lavora ogni giorno con le PMI italiane: 127+ clienti seguiti, oltre 6.000 appuntamenti fissati, 87% di presentati. Radar è nato lì: dal bisogno concreto di far vedere ai titolari chi stava già guardando il loro sito. Il piano gratuito copre le prime 100 aziende al mese per sempre; il piano Pro costa 99 € al mese senza vincolo (990 € l'anno), e il prezzo non sale se il traffico cresce.

Da dove iniziare

Tre passaggi, pochi minuti in tutto: crei l'account gratuito con la sola email, incolli lo script nel sito (va bene anche via tag manager) e dalla prima visita utile inizi a vedere le aziende in elenco. Nessuna carta di credito, nessuna telefonata commerciale, nessun contratto da disdire: se non ti serve, lo spegni. Le aziende identificate restano tue: si esportano in CSV con ragione sociale, città e pagine viste, pronte per il gestionale.Attiva Radar gratis e confronta i tuoi dati con qualunque altro strumento, ex Dealfront compreso.

Domande frequenti

Dealfront e Leadfeeder sono la stessa azienda?

Sì. Dealfront era il marchio nato nel 2022 dalla fusione tra Leadfeeder ed Echobot. Nel 2026 il marchio è tornato Leadfeeder: dealfront.com oggi reindirizza al sito Leadfeeder e i prodotti sono confluiti sotto quel nome.

Il mio contratto Dealfront vale ancora?

Il rapporto contrattuale prosegue con la stessa società sotto il marchio Leadfeeder: cambiano nome, sito e in molti casi il listino di riferimento al rinnovo. Prima di rinnovare conviene farsi confermare per iscritto piano, prezzo e condizioni, perché i piani attuali sono quelli Leadfeeder.

Echobot esiste ancora?

Echobot era la società tedesca di sales intelligence entrata nella fusione del 2022: il suo prodotto era confluito in Dealfront (modulo Target) e oggi vive dentro la piattaforma Leadfeeder. Come marchio autonomo non viene più proposto.

I dati di Dealfront erano migliori in Germania?

La forza storica di Echobot era il mercato DACH (Germania, Austria, Svizzera): su quelle aziende la copertura era il vero valore della fusione. Sull'Italia invece nessuna anagrafica dedicata è mai stata dichiarata: le PMI italiane non sono mai state il loro terreno.

Radar copre il mercato DACH?

No, e lo diciamo in chiaro: Radar è costruito per identificare le aziende italiane, incrociando i registri RIPE con l'anagrafica delle imprese italiane. Se il tuo traffico è soprattutto tedesco, Leadfeeder resta la scelta più sensata. Se è italiano, il confronto si fa interessante.

Come provo Radar gratis?

Crei l'account con la sola email su radar.clientium.it, incolli lo script sul sito e in pochi minuti inizi a vedere le aziende in visita: ragione sociale, città, pagine viste. Le prime 100 aziende al mese sono gratis per sempre, senza carta di credito.

Quanto costa oggi quello che era Dealfront?

Il listino attuale è quello Leadfeeder, verificato l'11 agosto 2026: piano Lite gratuito con storico di 7 giorni, Discover da 99 € al mese con fattura annuale (165 € mensile), contatti verificati dal piano Activate a 369 € (527 € mensile), Scale da 599 € solo annuale, più un sistema a crediti per le azioni.

Cercavi Dealfront per sapere chi visita il tuo sito? Installa Radar gratis e vedi le prime 100 aziende italiane, senza carta e senza scadenze.

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