Visitor identification · confronto
Alternativa a Leadinfo
Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026
Leadinfo è probabilmente il migliore tra i tool esteri per vedere quali aziende visitano il tuo sito: 4,8 su Google, prezzi pubblici. Ma è in inglese, il trial dura 14 giorni e il prezzo sale a scaglioni con il traffico, fino a 599 € al mese. Radar è l'alternativa italiana: 100 aziende gratis, 99 € fissi.
Nota di metodo: prezzi e caratteristiche di Leadinfo vengono dal listino pubblico su leadinfo.com, verificati l'11 agosto 2026. Se rappresenti Leadinfo e trovi un'imprecisione, scrivici: correggiamo entro 7 giorni.
Cosa fa Leadinfo
Va detto senza riserve: Leadinfo è un buon prodotto, per molti versi il riferimento della categoria in Europa. È olandese, dichiara oltre 15.000 utenti, ha un punteggio di 4,8 su Google con più di 330 recensioni e, cosa rara nel settore, pubblica i prezzi in chiaro con tanto di calcolatore in pagina. Il "Fair Pricing Principle" è dichiarato: le visite ripetute della stessa azienda si contano una volta sola e il traffico irrilevante viene escluso dal conteggio. In homepage campeggia un caso studio con un numero secco, 235.000 € generati in sei mesi da un cliente: dato dichiarato da Leadinfo, non verificabile da fuori, ma indicativo di come si presentano.
- Mostra in tempo reale quali aziende visitano il sito e cosa guardano
- Database dichiarato di 220 milioni di aziende in 195 paesi
- Oltre 70 integrazioni con CRM e strumenti di lavoro
- Prezzi pubblici, certificazione ISO 27001, impostazione GDPR dichiarata
- Funzioni aggiuntive: punteggi automatici, chatbot, follow-up automatici
Se il metro di giudizio fosse solo la scheda tecnica, la partita sarebbe chiusa. Ma per il titolare di una PMI italiana il metro è un altro: capirlo, pagarlo il giusto e sapere quanto costerà tra sei mesi.
I tre punti che pesano per una PMI italiana
- Zero italiano. Interfaccia, assistenza, documentazione e contratti sono in inglese (o olandese, tedesco, danese). Curioso, visto che la loro pagina di confronto con Leadfeeder si posiziona bene anche su Google Italia: la domanda italiana c'è, la lingua no.
- Il trial dura 14 giorni, poi arriva la telefonata. Alla scadenza non c'è un piano gratuito su cui restare: c'è una "offerta su misura", cioè una trattativa con il commerciale. Chi voleva solo guardare i dati con calma si ritrova a negoziare.
- Il costo sale con il tuo successo, e l'eccedenza resta nascosta.Il listino è a scaglioni sulle aziende identificate: più traffico, più scatti di prezzo. E i nominativi oltre la soglia del piano vengono comunque raccolti, ma restano invisibili finché non paghi l'upgrade. È una leva d'acquisto costruita bene, ma resta una leva.
Radar e Leadinfo a confronto
Cifre dai listini pubblici, verificate l'11 agosto 2026. Il dettaglio dei piani Radar è su radar: prezzi.
| Voce | Radar | Leadinfo |
|---|---|---|
| Lingua di prodotto e assistenza | Italiano | Inglese, olandese, tedesco, danese |
| Gratis per sempre | 100 aziende al mese, senza carta e senza scadenza | Solo trial di 14 giorni, poi offerta su misura |
| Prezzo d'ingresso | 99 € al mese, senza vincolo (990 € l'anno) | Starter da 69 € al mese con fattura annuale, 99 € mensile, per la fascia 0-100 aziende |
| Crescita del costo con il traffico | Nessuna: il canone resta 99 € | A scaglioni: fino a 599 € al mese sulle fasce più alte |
| Nominativi oltre la soglia | Non esiste soglia a consumo sul piano Pro | Raccolti ma nascosti finché non fai l'upgrade |
| Riconoscimento delle aziende italiane | Registri RIPE incrociati con l'anagrafica delle aziende italiane | Database globale da 220M aziende, nessun presidio italiano dichiarato |
| Assistenza in italiano | Sì | No |
Il conto di un anno, fatto semplice
Gli scaglioni si capiscono meglio su base annua. Se il sito resta sotto le 100 aziende identificate al mese, un anno di Leadinfo Starter con fattura annuale costa 828 €: meno di Radar Pro (990 € l'anno), ed è giusto dirlo. Il punto è cosa succede dopo: quando il traffico cresce e scatti di fascia, le fasce più alte arrivano a 599 € al mese, cioè 7.188 € l'anno. Con Radar il tetto è noto dal primo giorno: 990 € l'anno, o 99 € al mese senza vincolo, qualunque sia il numero di visite. La domanda da farsi non è "quanto costa oggi", ma "quanto costerà quando il sito funzionerà davvero".
La targa della rete aziendale: come Radar riconosce le PMI italiane
Ogni azienda naviga da una connessione registrata a suo nome, come un furgone ha la targa intestata alla società. Radar legge quella "targa" (l'indirizzo IP della rete), la cerca nei registri RIPE, l'anagrafe europea degli indirizzi di rete, e la incrocia con l'anagrafica delle aziende italiane. Un database da 220 milioni di aziende nel mondo fa scena, ma sulle reti piccole delle PMI italiane vince chi ha fatto il lavoro fine sull'Italia, non chi ha il numero più grande in homepage.
Anche qui, i limiti detti in chiaro: nessun sistema identifica tutto il traffico. Smart working, reti domestiche e navigazione da cellulare non sono attribuibili, quindi la quota identificabile va di solito dal 10 al 40% delle visite. E Radar mostra l'azienda, non la persona. Come trasformare queste informazioni in appuntamenti è spiegato nella guidachi visita il mio sito.
Prova parallela, senza rischio
Nelle FAQ della loro pagina di confronto, Leadinfo suggerisce di testarlo in parallelo al tool che già usi. Ottimo consiglio: vale anche al contrario. Tieni Leadinfo, attiva Radar gratis sulla stessa pagina e confronta per 2-4 settimane le aziende identificate sugli stessi giorni. La differenza è che il loro test scade dopo 14 giorni e finisce in trattativa; il piano gratuito di Radar resta lì, senza carta e senza telefonate.
Cosa guardare nel confronto: quante aziende italiane vengono riconosciute sugli stessi giorni, quante ragioni sociali sono corrette e aggiornate, e quanto rumore c'è in lista (provider di rete e traffico irrilevante contati come visite). Sono i tre numeri che decidono se uno strumento ti porta nominativi da richiamare o solo un grafico in più.
Quando Leadinfo è la scelta giusta
Onestà anche qui. Se vendi soprattutto in Olanda, Germania o Nord Europa, dove il loro database è più profondo, se hai un team commerciale strutturato che userà davvero punteggi automatici, chatbot e follow-up automatici, e se il budget regge gli scaglioni, Leadinfo è una scelta solida, probabilmente migliore di Leadfeeder per una PMI europea. Radar gioca un'altra partita: dati italiani, interfaccia italiana, costo fisso e la lista delle aziende messa davanti al titolare senza corsi di formazione. Sui tool più piccoli della categoria vale lo stesso metro di giudizio, lingua, prevedibilità del costo e copertura italiana: lo abbiamo applicato anche in Alternativa a Snitcher.
Domande frequenti
Perché Leadinfo costa meno di Radar all'ingresso?
Lo Starter di Leadinfo parte da 69 € al mese con fattura annuale (99 € mensile), ma copre solo la fascia 0-100 aziende identificate: quando il traffico cresce, il piano sale a scaglioni, fino a 599 € al mese sulle fasce più alte. Radar Pro costa 99 € al mese, sempre, qualunque sia il traffico.
Cosa succede alla fine del trial di 14 giorni di Leadinfo?
Il trial si chiude con una "offerta su misura": in pratica, una telefonata commerciale per definire il piano. Il piano gratuito di Radar invece non scade: 100 aziende al mese per sempre, senza carta e senza call obbligata.
Radar ha il lead scoring come Leadinfo?
No, ed è una scelta. Leadinfo assegna punteggi automatici ai visitatori; Radar mostra la lista pulita delle aziende, con città e pagine viste, e lascia a te il giudizio. Per una PMI con decine di visite al giorno la lista leggibile vale più di un algoritmo di punteggio.
Posso esportare i nominativi da Radar?
Sì. Le aziende identificate si esportano in CSV con ragione sociale, città e pagine viste, pronte per il gestionale o per una campagna. Nessun credito da consumare e nessun costo aggiuntivo per l'esportazione.
Serve la carta di credito per provare Radar?
No. Il piano gratuito si attiva con la sola email e resta gratuito per sempre, fino a 100 aziende identificate al mese. La carta serve solo se scegli il piano Pro da 99 € al mese.
Come si gestisce la disdetta di Radar?
In autonomia dalle impostazioni, con effetto dal rinnovo successivo. Nessun vincolo annuale, nessuna penale, nessun modulo da chiedere all'assistenza. Anche Leadinfo dichiara l'assenza di vincolo, ma il rinnovo va gestito con il loro commerciale.
Il prezzo di Radar resta 99 € se il traffico cresce?
Sì, ed è la differenza chiave. Radar Pro è un canone fisso: 99 € al mese (990 € l'anno) qualunque sia il numero di visite o di aziende identificate. Con Leadinfo il costo segue gli scaglioni di aziende identificate, quindi cresce proprio quando il sito inizia a funzionare.
Posso provare Radar mentre uso Leadinfo?
Sì, ed è il test più onesto: i due script convivono sulla stessa pagina. Tieni Leadinfo attivo, installa Radar gratis e confronta per qualche settimana le aziende identificate sugli stessi giorni. Decidi sui tuoi dati, non sulle promesse di nessuno dei due.
Il confronto migliore lo fanno i tuoi dati: installa Radar gratis e guarda quali aziende italiane stanno già visitando il tuo sito.
Attiva Radar gratis