Internazionalizzazione · export
Il tuo prossimo mercato è all'estero.
L'internazionalizzazione con Clientium significa aprire mercati esteri con l'outbound: costruiamo liste di buyer, distributori e clienti finali nel paese target (DACH, Francia, USA, Nord Europa e altri), scriviamo campagne 1 a 1 in lingua nativa e fissiamo appuntamenti qualificati nel tuo calendario. I numeri reali: sul DACH, per un produttore italiano di componentistica, 807 email ai grossisti di settore hanno generato il 3,59% di risposte, quasi il doppio della media italiana (1,92%, Osservatorio Outbound). Stesso modello pay per appointment: paghi solo gli appuntamenti presentati e in target.
Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026
Per chi funziona
- Produttori italiani con un prodotto forte ma zero canali esteri strutturati
- Chi cerca distributori o importatori affidabili senza dipendere solo dalle fiere
- Chi ha già export su 1-2 mercati e vuole aprirne di nuovi senza assumere export manager subito
- Chi va a fiere internazionali e vuole arrivarci con l’agenda piena di incontri
Come funziona
- 01
Scelta del mercato
Analisi dei paesi target: domanda, concorrenza, barriere. Si parte da un mercato, non da dieci.
- 02
Lista nel paese target
Buyer, distributori, importatori o clienti finali: lista costruita sulle fonti del paese, non riciclata.
- 03
Campagna in lingua nativa
Copy 1 a 1 scritto in tedesco per il DACH, francese per la Francia, inglese per USA/Nord Europa. Mai inglese generico su mercati non anglofoni.
- 04
Gestione risposte
Business developer gestisce le conversazioni in lingua e qualifica l’interlocutore: distributore serio o perditempo.
- 05
Appuntamenti e fiere
Video call nel tuo calendario o incontri fissati in fiera: arrivi all’evento con l’agenda piena.
Cosa include
- Analisi e scelta dei mercati target
- Lista buyer/distributori del paese
- Campagne email in lingua nativa
- LinkedIn outreach internazionale
- Gestione risposte in lingua
- Qualifica dei distributori
- Appuntamenti video o in fiera
- Report per mercato
Domande frequenti
Su quali mercati lavorate?
DACH (Germania, Austria, Svizzera), Francia, Nord Europa, USA e Regno Unito sono i più richiesti. Coi numeri: per un produttore di componentistica idraulica abbiamo gestito una campagna sui grossisti DACH (807 email, 3,59% di risposte) e una sui progettisti tecnici (1,16%); il caso completo, con quello nordamericano a confronto, è pubblicato sul nostro blog nella sezione casi per settore. Altri mercati si valutano in analisi.
Le email in tedesco/francese chi le scrive?
Ogni email in lingua è scritta sul singolo destinatario e revisionata prima dell'invio: sui mercati DACH un'email in inglese generico viene cestinata, la lingua nativa è metà del tasso di risposta. In call di mappatura ti presentiamo chi scrive per il tuo mercato, così lo valuti prima di firmare.
Come trovate i distributori esteri?
Fonti del paese target, con nome e cognome: sul mercato tedesco lavoriamo per esempio sui registri delle associazioni di categoria come BDG (fonderie) e BDS (commercio acciaio), sugli elenchi espositori delle fiere di settore e sui database B2B locali del paese. Ogni contatto è verificato e qualificato prima dell'appuntamento: cerchiamo partner, non indirizzi.
Quanto costa aprire un mercato estero così?
Stesso modello del mercato italiano: setup una tantum (che copre liste e infrastruttura del paese) più tariffa per appuntamento presentato e in target. Molto meno di un export manager o di un anno di fiere senza agenda.
Serve che il mio team parli le lingue?
Per il primo appuntamento aiutiamo noi; per la trattativa serve almeno l'inglese nel tuo team o un interprete. Se il target è un distributore, spesso l'inglese basta anche su mercati non anglofoni.
La cold email è legale in Germania e negli altri mercati?
Ogni mercato ha regole proprie e più severe dell'Italia: in Germania la disciplina di riferimento è il §7 UWG, che sul contatto commerciale non richiesto è più restrittivo. Per questo l'impostazione del canale, dei presupposti di contatto e del copy si definisce mercato per mercato in fase di analisi, prima del lancio: la conformità locale è parte del setup, non un dettaglio a posteriori.
E le fiere internazionali?
Le potenziamo: campagna 4-6 settimane prima dell'evento sui partecipanti e sul territorio, appuntamenti fissati allo stand. Una fiera con agenda piena vale tre fiere passate ad aspettare visitatori.
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