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Alternative a Google Analytics: quella che conta e quella che fa i nomi

Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026

Le alternative a Google Analytics si dividono in due famiglie: quelle che contano i visitatori in modo più semplice e rispettoso della privacy (Plausible, Matomo, Fathom, Simple Analytics) e quella che nomina le aziende che ti visitano (Radar). Per un sito B2B la risposta giusta è spesso una di ciascuna: una che conta, una che nomina.

Perché cercare un'alternativa a Google Analytics

Google Analytics è gratuito e onnipresente, ma i motivi per guardarsi intorno sono concreti, non ideologici:

  • GA4 è complicato. Il passaggio da Universal Analytics a GA4 ha reso lo strumento un pannello da analista: eventi, esplorazioni, metriche ricostruite. Per chi vuole solo sapere come va il sito, è troppo.
  • La questione privacy è reale. Con il provvedimento del 23 giugno 2022 il Garante per la protezione dei dati personali ha dichiarato illecito l'uso di Google Analytics (nella versione Universal) per il trasferimento dei dati negli Stati Uniti. GA4 e i nuovi accordi UE-USA hanno ricomposto il quadro, ma la lezione è rimasta: molte aziende preferiscono strumenti con dati ospitati in Europa.
  • Il banner cookie pesa. Analytics richiede consenso, e una parte dei visitatori lo nega: i numeri che vedi sono campionati e incompleti. Le alternative senza cookie misurano tutto il traffico senza banner.
  • I numeri, da soli, non bastano. Ed è il punto di cui quasi nessun confronto parla: nessuna analytics, Google compresa, ti dice chi c'era dietro quelle visite. Ci torniamo tra un attimo.

Le alternative che contano meglio: il confronto

Questi quattro strumenti fanno lo stesso mestiere di Analytics, ma più semplice e più pulito. Nessuno di loro è un concorrente di Radar, quindi il confronto può permettersi di essere onesto. Prezzi di listino indicativi ad agosto 2026, per un sito di piccole e medie dimensioni:

StrumentoPrezzoDati in UEBanner cookiePer chi
PlausibleDa circa 9 €/meseSì, server in GermaniaNon necessarioChi vuole una pagina sola di statistiche, chiara e leggera
MatomoGratis self-hosted; cloud da circa 20 €/meseSì (self-hosted: dove vuoi tu)Evitabile con la giusta configurazioneChi vuole controllo totale e funzioni da GA classico
FathomDa circa 15 $/meseIsolamento UE per i visitatori europeiNon necessarioChi vuole semplicità estrema e velocità
Simple AnalyticsDa circa 19 €/meseSì, server nei Paesi BassiNon necessarioChi vuole zero dati personali raccolti, per principio

Sono tutti strumenti seri. Se cerchi solo statistiche sito web più semplici e senza grattacapi privacy, uno qualsiasi di questi chiude la questione. Ma prima di scegliere, vale la pena guardare cosa nessuno di loro può fare.

Il limite di tutte le analytics: ti dicono quanti, mai chi

Prendi il rapporto mensile di qualsiasi strumento di questa lista: 500 visite, 3 minuti di permanenza media, la pagina prezzi tra le più viste. Bene. E adesso? Che cosa fai, domani mattina, con questi numeri?

Per un sito vetrina o un blog la risposta può bastare. Per un'azienda che vende ad altre aziende, no. La differenza tra "500 visite al mese" e "Rossi Meccanica Srl di Brescia ha guardato tre volte la pagina prezzi questa settimana" è la differenza tra un numero e un nominativo su cui lavorare: la prima informazione si guarda, la seconda si chiama.

Questo salto nessuna analytics lo fa, né Google né le alternative privacy-first, perché non è il loro mestiere: loro contano, in forma anonima e aggregata. Per dare un nome alle visite serve un'altra famiglia di strumenti.

L'alternativa che fa i nomi: Radar

Radar non conta i visitatori: identifica le aziende. Il meccanismo è la targa della rete aziendale: ogni impresa naviga da una connessione registrata a suo nome nei registri pubblici di internet, e Radar incrocia quella registrazione con l'anagrafica delle imprese italiane. Il risultato nella dashboard è una lista di aziende con nome, città e pagine viste.

Due cose da sapere, dette in chiaro. Primo: non vedi le persone, mai, per legge. Secondo: non vedi tutto il traffico, perché solo le visite da reti aziendali sono riconoscibili, in pratica tra il 10% e il 40% del totale. Chi lavora da casa o naviga dal cellulare resta anonimo. Sono i limiti di tutta la categoria, e chi non te li dichiara sta esagerando.

Le prime 100 aziende identificate sono gratuite, senza carta di credito e senza scadenza; poi il piano Pro costa 99 euro al mese senza vincolo. Illistino completo è pubblico, l'installazione è uno script da incollare, come per qualsiasi analytics. Il funzionamento nel dettaglio, con la parte legale e i confronti di prezzo con gli strumenti esteri, è nella guidachi visita il mio sito.

Analytics e Radar insieme: chi conta e chi nomina

Il punto importante: Radar non sostituisce l'analytics, la completa. Sono due domande diverse sullo stesso traffico. "Quante visite ho fatto questo mese e da quale canale arrivano?" è una domanda da analytics. "Quali aziende mi stanno valutando in questo momento?" è una domanda da Radar.

Per questo non c'è nessun cambio traumatico da fare: tieni GA4 se ci sei affezionato, o passa a Plausible se vuoi semplicità, e aggiungi Radar accanto. Due script indipendenti, nessun conflitto, nessuna migrazione. La configurazione tipica di un sito B2B italiano ben attrezzato è esattamente questa: una che conta, una che nomina.

Si può fare un'analisi del sito web gratis?

Sì, e più a fondo di quanto si creda. Per i numeri, GA4 resta gratuito e Matomo self-hosted non costa nulla se hai un server dove installarlo. Per la visibilità su Google, Search Console è gratuita e ti dice con quali ricerche le persone ti trovano. Per i nominativi, Radar è gratuito fino a 100 aziende identificate, senza carta di credito e senza limiti di tempo.

Messi insieme, questi tre strumenti gratuiti coprono le tre domande fondamentali su un sito B2B: quante visite fai, come ti trovano, quali aziende ti stanno guardando. Il budget, se arriva, ha senso spenderlo dopo, quando i dati gratuiti ti hanno mostrato dove vale la pena investire.

Come scegliere in base al tuo caso

  • Vuoi solo numeri, semplici e senza banner cookie: Plausible (o Fathom). Analisi del sito pulita, un'unica schermata, dati in Europa.
  • Vuoi controllo totale e hai un tecnico: Matomo self-hosted. Gratis, i dati restano su un tuo server, funzioni paragonabili al vecchio Analytics.
  • Vuoi spendere zero: tieni GA4, oppure Matomo self-hosted se hai dove installarlo. E se il tuo sito vende ad aziende, aggiungi comunque Radar: fino a 100 aziende identificate è un'analisi del sito gratis che nessuna analytics ti dà.
  • Il tuo sito vende ad altre aziende: qualunque analytics tu scelga, il pezzo che ti manca non è contare meglio, è sapere chi. Aggiungi Radar e guarda le prime aziende comparire in dashboard. Poi, per trasformare quei nominativi in incontri in agenda, c'è la guida all'acquisizione clienti B2B.

Domande frequenti

Radar sostituisce Google Analytics?

No, e non ci prova. Analytics e le sue alternative contano i visitatori; Radar nomina le aziende tra quei visitatori. Sono due lavori diversi: puoi tenere Analytics (o Plausible, o Matomo) per i numeri e aggiungere Radar per i nominativi. Convivono senza conflitti.

Serve il cookie banner per usare Radar?

No. Radar non usa cookie di profilazione e non traccia persone: riconosce la rete aziendale da cui parte la visita e la incrocia con registri pubblici. Il banner cookie che hai già per il resto del sito non va modificato.

Posso usare Radar insieme a GA4 o a Plausible?

Sì, ed è la configurazione consigliata: uno strumento che conta (GA4, Plausible, Matomo, Fathom) più Radar che nomina le aziende. Sono script indipendenti, non si pestano i piedi e non duplicano dati.

Esistono alternative a Google Analytics davvero gratis?

Sì: Matomo self-hosted è gratuito se lo installi su un tuo server, e GA4 resta gratuito. Le alternative privacy-first in cloud (Plausible, Fathom, Simple Analytics) sono a pagamento, di solito tra 9 e 20 euro al mese. Radar è gratuito fino a 100 aziende identificate.

Cosa vedo esattamente delle aziende con Radar?

Nome dell'azienda, città della sede, pagine viste, numero di visite e date. Per esempio: "Rossi Meccanica Srl, Brescia, ha visto tre volte la pagina prezzi questa settimana". Mai la singola persona: quella non è visibile per legge.

È legale identificare le aziende che visitano il sito?

Sì. Ragione sociale, sede e partita IVA sono dati d'impresa pubblici, non dati personali. La base giuridica è il legittimo interesse (articolo 6, paragrafo 1, lettera f del GDPR). Il GDPR protegge le persone fisiche, non le società.

Quanto pesa lo script di Radar? Rallenta il sito?

No. È uno script leggero, si carica in modo asincrono dopo il resto della pagina e non blocca il rendering. L'impatto sui tempi di caricamento e sui punteggi di velocità è trascurabile, come per le analytics moderne.

Radar funziona anche senza Google Analytics installato?

Sì, è completamente indipendente. Non legge i dati di Analytics e non ne ha bisogno: ha il suo script e la sua dashboard. Puoi installarlo su un sito che non ha mai avuto nessuno strumento di statistiche.

Qualunque strumento scegli per contare, le aziende che ti visitano oggi hanno già un nome. Installa Radar gratis e vedi chi ti sta già cercando.

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