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Comprare un database o costruire la lista?

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Il database comprato è materia prima cruda: contatti generici, spesso rivenduti a più aziende e con email decadute. La lista costruita parte dai dati grezzi e li lavora: selezione sul tuo ICP, decisori giusti, email verificate, un perché-ora. La differenza si misura: risposta 5-6% sulle liste verticali contro l'1,1% delle generiche.

Database compratoLista costruita su misura
Cosa riceviFile di nominativi genericiDecisori selezionati sul tuo ICP, con email verificate
EsclusivitàRivenduto anche ai tuoi concorrentiLavorata solo per te
Qualità emailDecadute anche al 20-30%: bounce che bruciano il dominioVerificate prima dell'invio, bounce sotto controllo
SegmentazioneFiltri anagrafici di baseATECO, dimensione, geografia, trigger commerciali
Resa in campagnaNumeri da campagna generica: ~1,1% di risposta5-6% sulle campagne verticali (dati nostri, 723 campagne)
GDPRTitolarità e origine dati spesso opacheDati camerali arricchiti, titolarità definita a contratto

Il database è l'inizio, non il prodotto

Anche noi partiamo da un database: 3M+ contatti B2B italiani da fonti camerali. La differenza è che non te lo vendiamo crudo: lo lavoriamo. Selezione sul tuo mercato, verifica delle email, individuazione di 3-4 decisori per azienda, trigger commerciali. Il valore non è avere i nomi: è sapere quali contattare, e perché adesso.

Il costo nascosto dei dati sporchi

Un file da 10.000 nominativi a poco prezzo sembra un affare finché non lo usi: le email decadute generano bounce, i bounce distruggono la reputazione del dominio, e la campagna muore in spam prima di produrre. Ricostruire una deliverability bruciata costa più di qualsiasi lista fatta bene.

La lista giusta fa il 70% del risultato

È la regola numero uno delle nostre campagne: puoi avere il miglior copy del mondo, ma se scrivi alla persona sbagliata non risponde. Per questo la costruzione della lista è la prima fase del Sistema IPA, non un acquisto da catalogo.

Domande frequenti

Comprare un database di aziende è legale?

Dipende dall'origine dei dati: nel B2B i dati da fonti pubbliche (camerali) trattati su legittimo interesse sono leciti. Il problema dei database commerciali è l'opacità: spesso non sai da dove vengono né se puoi usarli. Nelle nostre campagne la titolarità del trattamento è nostra, definita a contratto.

Quanto costa un database di contatti B2B?

I listini vanno da pochi centesimi a qualche euro a contatto: il prezzo riflette la qualità. Ma il confronto giusto non è al contatto: è al risultato. Una lista costruita che risponde al 5-6% vale più di dieci database generici all'1,1%.

La lista che costruite resta mia?

Sì: a fine collaborazione la lista lavorata sul tuo mercato resta a te. Nel caso peggiore hai comunque una mappa di migliaia di decisori del tuo settore già contattati e segmentati.

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