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Clientium

Cold email o LinkedIn: cosa funziona nel B2B?

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Nessuno dei due, da solo: la cold email regge volumi alti (1.000 invii/giorno) a costo basso, LinkedIn dà contesto umano ma con limiti severi (100-150 nuovi contatti/mese per profilo). Usati insieme sullo stesso target, il tasso di risposta complessivo supera nettamente il canale singolo: l'email fa scala, LinkedIn recupera chi non risponde.

Cold emailLinkedIn outreach
VolumeFino a 1.000/giorno per cliente100-150 nuovi contatti/mese per profilo
Costo per contattoBassoAlto (limiti piattaforma)
Reperibilità targetServe email verificataIl profilo è quasi sempre lì
ContestoTesto puro, va dritto al puntoProfilo, faccia, storia in comune
RischiDeliverability da gestireRestrizioni account se si automatizza male
Ideale perScala e test velociC-level, mercati piccoli, ticket alti

Il punto che i confronti ignorano: la sequenza

La domanda giusta non è 'quale canale' ma 'in che ordine'. La sequenza che usiamo: email 1 a 1 come apertura, richiesta di collegamento LinkedIn tra i follow-up, telefonata di rinforzo sui non-risponditori caldi. Il prospect vede il tuo nome tre volte in contesti diversi: alla terza, rispondere è naturale.

Domande frequenti

Su LinkedIn scrivo io o scrivete voi?

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E le telefonate a freddo?

Le usiamo come rinforzo, mai come primo tocco: la chiamata arriva su chi ha già ricevuto email e LinkedIn, quindi non è più davvero 'a freddo'. La cold call pura ha il costo per appuntamento più alto di tutti i canali.

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